In Italia il numero di professionisti iscritti all’Albo degli Odontoiatri (FNOMCeO – CAO) si attesta intorno ai 64.000.
La composizione di questa platea è però divisa in due categorie:
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Odontoiatri “puri”: circa 40.000 professionisti laureati specificamente in Odontoiatria e Protesi Dentaria.
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Medici Chirurghi con doppia iscrizione: circa 24.000 medici (spesso specializzati in odontostomatologia o operanti da prima del cambio di normative europee) che hanno il diritto di esercitare la professione odontoiatrica e sono quindi iscritti a entrambi gli albi.
Curiosità sul settore
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Rapporto con la popolazione: In Italia c’è circa 1 dentista ogni 900/1.000 abitanti, una media nettamente superiore rispetto a quella consigliata dall’OMS (che suggerisce circa 1 ogni 1.500 abitanti). Per questo motivo le associazioni di categoria sottolineano spesso che in Italia non c’è una carenza di dentisti, ma semmai una distribuzione molto densa.
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Un settore prevalentemente privato: Circa il 90% dei dentisti italiani esercita la professione nel settore privato o privato-convenzionato, mentre solo il 10% è impiegato direttamente nel sistema sanitario pubblico.
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Età media ed evoluzione di genere: L’albo sconta un’età media piuttosto avanzata (oltre il 40% degli iscritti supera i 60 anni), ma le nuove generazioni stanno cambiando volto alla professione: tra gli under 30 le donne hanno superato i colleghi uomini.
Numero di iscritti all’Albo degli Odontoiatri per Regione
La distribuzione dei professionisti ricalca sensibilmente la densità demografica delle varie aree del Paese, con una forte concentrazione nelle grandi regioni del Centro-Nord e in Campania.
| Regione | Numero stimato di Odontoiatri iscritti |
| Lombardia | ~11.800 |
| Lazio | ~7.200 |
| Campania | ~6.100 |
| Veneto | ~5.100 |
| Emilia-Romagna | ~4.800 |
| Piemonte | ~4.400 |
| Toscana | ~3.800 |
| Puglia | ~3.600 |
| Sicilia | ~3.500 |
| Liguria | ~1.900 |
| Friuli-Venezia Giulia | ~1.400 |
| Abruzzo | ~1.300 |
| Marche | ~1.300 |
| Sardegna | ~1.200 |
| Calabria | ~1.200 |
| Trentino-Alto Adige | ~1.000 |
| Umbria | ~750 |
| Basilicata | ~400 |
| Molise | ~250 |
| Valle d’Aosta | ~120 |
Fonte: AI ANCAD